vallevecchia e brussa

VALLEVECCHIA e LA BRUSSA

arrivati a Lugugnana e girando a dx verso il mare, ci si inoltra in una delle aree naturalistiche più belle e interessanti dell'Alto Adriatico: parliamo della Brussa con la sua bellissima fascia costiera naturalistica di Vallevecchia.
La Brussa è una frazione del comune di Caorle che comprende anche la località di Castello di Brussa, così chiamata per una costruzione merlata, adiacente alla strada provinciale nr 70 ed oggi è ricoperta da una rigogliosa e verde edera che le dona un fascino misterioso.
Km e Km di territorio, abitati da poco più di 400 persone.
Queste aree distano dalla sede comunale di Caorle poco più di sei km in linea d'aria, ma se vogliamo arrivarci via terra, i km da percorrere sono una trentina, data la mancanza di ponti.
L'area di Brussa è stata bonificata verso la fine degli anni '60 ed oggi si presenta come un grande paesaggio agricolo e anche in epoca recente sono emersi sul territorio diversi reperti di epoca romana.

Al termine della Brussa, attraversato l'unico ponte che collega l'isola con la terraferma, si entra in Vallevecchia. Un'area importante dal punto di vista naturalistico e che racchiude anche un tratto costiero libero da spiagge attrezzate. Territorio selvaggio e caratterizzata da una bella ed estesa pineta mediterranea.
Il comprensorio di Vallevecchia è esteso per circa 900 ettari.
La zona si caratterizza per la presenza di un ecosistema a mosaico costituito da numerosi habitat prioritari ed habitat di specie faunistiche.
Il suo fascino unico vi conquisterà.
Trovate decine e decine di specie diversi d'uccelli, sia di passo che stanziali e per gli appassionati della flora la ricerca di specie uniche porta molto spesso a risultati speciali.
Hernest Hemingway era innamorato di questo territorio e nel suo libro "Di là dal fiume e tra gli alberi" descrisse le più belle immagini che ancora si possono leggere, della laguna di Caorle nel periodo invernale.